Virtual Reality: la porta d’accesso alla Revolution 4.0

Qualche tempo fa vi abbiamo parlato di grandissimi moduli industriali, raccontandovi il loro viaggio dalle strade di Avenza fino ad Abu Dhabi e cercando di farvi immaginare le dimensioni di queste imponenti strutture alte quanto palazzi di otto piani. E oggi ripartiamo proprio da Avenza per raccontarvi il dietro le quinte del loro innovativo assemblaggio. Un “making of” molto particolare, in cui la realtà affonda le radici nell’ultima, fantascientifica frontiera della tecnologia.

Una mega consegna per Abu Dhabi

Oggi vi vogliamo portare al largo con la fantasia: immaginate di camminare in una normalissima serata d’estate lungo la strada che vi riporta a casa dopo una serata a cena con i vostri amici. Guardatevi intorno, un po’ più a destra e sì proprio lì a pochi metri da voi vedete passare un enorme oggetto alto quanto un palazzo di otto piani. Ebbene, non state sognando e non nemmeno nel mezzo di un film di fantascienza, tutto questo sta succedendo veramente: a passare sono i mega moduli industriali destinati al progetto Upper Zakum UZ750. Scopriamo il loro viaggio incredibile, capace di attraversare tre mari e due continenti insieme a Davide Iannucci, General Manager di Turbomachinery Solutions di GE Oil & Gas!

La storia di GE Oil & Gas si scrive in 3D

Sono passati oltre 40 anni da quando il francese Pierre Ciraud nel 1971 depositò una richiesta di brevetto per una metodogia di produzione che consentiva di creare manufatti di qualsiasi geometria attraverso l’applicazione di materiali in polvere – come ad esempio polveri metalliche- stratificati e resi solidi con l’uso di una fonte di energia come il laser.

Grandi macchine che diventano sempre più intelligenti

Oggi vogliamo presentarvi Rod Christie, la persona che a gennaio di quest’anno ha preso le redini del nostro business Turbomachinery Solutions, il cui quartier generale è a Firenze. Rod è in GE da quasi 20 anni: è stato CEO del business Susbea Systems & Drilling di GE Oil & Gas, con sede a Aberdeen, in Scozia, e prima ancora è stato Opeations Manager del business Power Systems di GE.

GE Oil & Gas a Talamona: dove la realtà si guarda in 3D

Siamo giunti ormai al termine del percorso, e il nostro “Giro d’Italia” taglia il traguardo in Valtellina. Questa terra magica, situata a pochi chilometri dalla Svizzera, famosa per lo sci e i suoi prodotti tipici, nasconde fra le montagne un centro industriale d’innovazione che fa della ricerca tecnologica il suo punto di forza. Il piccolo borgo di Talamona, culla di ciclisti e sportivi, ospita infatti un’eccellenza tutta italiana specializzata nella meccanica avanzata: lo stabilimento di GE Oil & Gas.

Lo sapete che il motore jet più grande del mondo è stato collaudato a Massa?

Vi abbiamo già parlato dello stabilimento GE Oil & Gas di Massa, delle sue caratteristiche e dei progetti che lì prendono forma. Novità di qualche settimana fa, annunciata durante il nostro Annual Meeting, è invece l’espansione del sito, voluta per supportare in particolare il collaudo delle turbine a gas aeroderivative LM2500, che consentirà a Massa di affermarsi sempre più come polo di eccellenza per le applicazioni oli & gas. Il centro di collaudo di Massa è già la struttura più estesa al mondo di questo tipo e nel 2015 ha visto un aumento del carico di lavoro in cella di prova pari al 300%, passando dai 12 ai 35 motori collaudati all’anno, con una crescita ulteriore nel 2016.

Un passo nel futuro dell’energia | A Firenze il GE Oil & Gas Annual Meeting

Il Presidente e CEO di GE Oil & Gas Lorenzo Simonelli ha accolto lunedì 1 febbraio gli oltre 1000 clienti che da ogni parte del mondo hanno partecipato al 17° Annual Meeting, ricordando che il mondo ha bisogno di energia e la domanda crescerà sempre di più nei prossimi anni. Una buona notizia, un’iniezione di ottimismo ma anche una sfida. Una sfida che le aziende potranno affrontare solo attraverso l’integrazione di dati, analytics e software. Anche perché qualcosa di molto profondo è cambiato in questi anni: il mondo “fisico” e il mondo “digitale” si sono finalmente uniti. GE stessa si è trasformata, senza perdere la propria identità e storia, in una vera digital-industrial company.

La co-creation, ovvero come nascono i progetti di valore

Quante volte abbiamo sentito espressioni come “L’unione fa la forza”, o “due cervelli sono meglio di uno”. La collaborazione viene spesso vista come la soluzione ideale ai problemi più spinosi. GE Oil & Gas ha tenuto fede a questa concezione, trovando un partner d’eccezione in vista di un pionieristico approccio alla corporate collaboration. I risultati sono stati sorprendenti.